Attualità
    10.06.2010: Sanità

    La SGBCISL è per la sanità pubblica, per l' ottimizzazione delle spese e per un fondo sanitario integrativo

    In questi giorni i costi della sanità in Alto Adige sono state oggetto del dibattito pubblico. In provincia sono attivi 7 ospedali e i cittadini ricevono un ottimo servizio. Nel bilancio della Provincia Autonoma la spesa sanitaria rappresenta la voce più importante. Nel corso degli ultimi 5 anni il costo della salute è aumentato costantemente quasi ogni anno. Siamo passati da 1,025 miliardi del 2004 fino ad arrivare ai 1,308 previsti per l’anno corrente.
    Nel novembre 2009 la nostra organizzazione, in occasione di uno specifico convegno, lanciò la proposta di costituire un fondo sanitario integrativo a livello regionale. Trovammo immediatamente il sostegno dell’assessore alla sanità della Provincia e da allora stiamo lavorando per presentare un progetto concreto.
    La nostra proposta è stata elaborata dopo aver analizzato l’andamento della spesa sanitaria ed averla posta a confronto con le previsioni degli esperti in merito al rapido invecchiamento della popolazione.
    Noi siamo convinti della necessità di mantenere gli attuali 7 ospedali ma, allo stesso tempo, pensiamo sia necessaria una ottimizzazione dei servizi sanitari e amministrativi che porti ad un contenimento della crescita della spesa. Pensiamo che vadano incentivati i centri di eccellenza mantenendo diffusi sul territorio i presidi sanitari generali.
    Nel lungo periodo la nostra proposta di una sanità integrativa finanziata da tutti è l’unica prospettiva per evitare che i privati trovino terreno fertile sul quale seminare per i loro interessi.