Attualità
    14.12.2018: Appalti sottocosto? La qualità ha il suo prezzo

    Appalti

    Gli imprenditori edili denunciano la realizzazione di opere pubbliche a costi bassissimi attraverso appalti al ribasso che arrivano fino all’80% dei prezzi informativi, ovvero dell’importo provinciale di riferimento. La questione è riportata oggi dal settimanale FF.

    “Condividiamo le preoccupazioni espresse dalle imprese edili e di chi opera nell’indotto, come ad esempio i progettisti. Le loro perplessità e critiche sono giustificate”, così i Segretari Generali SGBCISL Dieter Mayr e Michele Buonerba.

    “Un simile dumping dei prezzi nella realizzazione di opere pubbliche va a scapito della qualità e dei più deboli, che sono le lavoratrici ed i lavoratori”, affermano i due Segretari. “La mano pubblica non può sottrarsi alla responsabilità nei confronti della società. Questa politica di ribasso e la pressione che ne consegue sugli esecutori delle opere è controproducente. I ribassi non devono scaricarsi sulle spalle dei lavoratori e la qualità ha il suo costo. Di questo devono farsi carico gli appaltatori pubblici e agire di conseguenza.”

    Inoltre, un simile dumping non avviene solo allorquando si realizzano opere edili. Lo troviamo anche in altri settori: negli appalti di servizi, nel pulimento, nella gestione delle mense e nei servizi di assistenza alla persona. “Ciò contribuisce ad accentuare le problematiche in settori già con livelli retributivi molto bassi determinando gravi conseguenze sul piano sociale”. Così i due Segretari.